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Percorrendo la strada valeriana 402 Mantello è il secondo Comune della Costiera dei Cech che si incontra. Per chi giunge dal Lago di Como ed osserva attentamente il susseguirsi della case scopre che, a differenza della quasi totalità dei paesi, la chiesa parrocchiale sorge nelle adiacenze del cimitero lontano dal paese. Lo sviluppo territoriale è molto ridotto, solo 3,69 kmq. ed infatti è il più piccolo Comune della bassa Valtellina. Mantello però affonda nel passato la sua origine. Infatti si hanno sue notizie già nel 864, grazie ad un documento di vendita di terreni del Comune di Cino, redatto in Mantello. Il territorio a monte dell'abitato che si spinge verso il sovrastante Cino è stato nel corso dei secoli terrazzato e sfruttato per la coltivazione della vite. Il territorio comunale si estende da Mantello alla frazione di Ferzonico e confina con i Comuni: a nord con Cino, a est con Cercino, a ovest con Dubino, a sud con Andalo Valtellino, Rogolo e Cosio Valtellino.
Fin dall'antichità fu punto di passaggio importante in quanto qui esisteva un ponte in legno che permetteva di attraversare l'Adda; l'altro era quello in muratura: il ponte di Ganda a Morbegno. Grazie al favorevole clima ed al felice transito delle antiche vie commerciali, tra Valtellina e Valchiavenna in Mantello avevano travato residenza le famiglie nobili dei Pusterla, una frazione porta ancora il loro nome, e dei Castelli di Sannazaro che possedevano un proprio palazzo.
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